Soluzioni geopolimeriche

ad alte prestazioni per l’edilizia sostenibile

GeoMITS è un’azienda con sede a Fiorano Modenese (MO) specializzata in materiali geopolimerici per applicazioni industriali e innovative.

Progettiamo, sviluppiamo e produciamo leganti e miscele completamente senza cemento Portland per manufatti e strutture ad alta resistenza meccanica, chimica e termica, con impatto ambientale minimo.

Cosa sono i Geopolimeri?

I geopolimeri sono leganti minerali completamente senza cemento Portland basati su una struttura polimerica tridimensionale (Si–O–Al–O).

Non sono materiali alcali-attivati (idraulici), ma polimerici, quindi presentano: infatti, essendo materiali polimerici: presentano stabilità chimica e strutturale superiore ai materiali idraulici, comportamento prevedibile nel tempo e prestazioni elevate in applicazioni industriali, edilizie e infrastrutturali.

Il “vero” geopolimero in acqua resiste e non si deteriora!

Per chi lavoriamo

Collaboriamo con realtà che necessitano di materiali performanti, sostenibili e integrabili nei processi produttivi esistenti

Aziende produttrici
di manufatti

Aziende che necessitano di soluzioni senza cemento Portland ad alte prestazioni

Imprese costruttrici
e prefabbricatori

Università e centri
di ricerca

Aziende con necessità di riciclare sfridi di produzione

Industrie con ambienti
aggressivi o alte temperature

Che cosa fa GeoMITS?

Dalla ricerca ai kit geopolimerici pronti all’uso, fino all’engineering degli impianti

Ricerca e
sviluppo

Progettiamo e sviluppiamo sistemi geopolimerici ad alte prestazioni, testiamo il mix-design e validiamo proprietà meccaniche, chimiche e termiche

precursori & kit geopolimeri

Forniamo precursori e kit geopolimerici senza cemento Portland pronti all’uso, anche compatibili con impianti preesistenti

Consulenza tecnica ed engineering

Adattiamo il materiale ai controlli qualità ed agli standard prestazionali già presenti in azienda – meccanici, estetici, di durabilità chimica e fisica– garantendo un’integrazione efficace e senza interruzioni

ASSISTENZA
TECNICA

Assistiamo i nostri clienti affiancando tecnici, operatori e produttori nella gestione del mix design, miscelazione e avvio produzione

Che cosa fa GeoMITS?

Dalla ricerca ai kit geopolimerici pronti all’uso, fino all’engineering degli impianti

Ricerca e sviluppo

Progettiamo e sviluppiamo sistemi geopolimerici ad alte prestazioni, testiamo il mix-design e validiamo proprietà meccaniche, chimiche e termiche

Fornitura precursori e kit geopolimeri

Forniamo precursori e kit geopolimerici senza cemento Portland pronti all’uso, anche compatibili con impianti preesistenti

Consulenza tecnica ed engineering

Adattiamo il materiale ai controlli qualità ed agli standard prestazionali già presenti in azienda – meccanici, estetici, di durabilità chimica e fisica– garantendo un’integrazione efficace e senza interruzioni

ASSISTENZA TECNICA

Assistiamo i nostri clienti affiancando tecnici, operatori e produttori nella gestione del mix design, miscelazione e avvio produzione

Come lavoriamo

Un processo chiaro, replicabile e costruito sulle esigenze del cliente

Analisi del progetto

esigenze, applicazioni e requisiti prestazionali

Definizione del mix design

sviluppo di precursori e mix-design geopolimerico personalizzato

Engineering

adattamento impianto o progettazione soluzioni dedicate

Test e validazione

prove meccaniche, chimiche e termiche

Formazione

training operativo e messa in produzione

Affiancamento continuo

supporto post-avvio e ottimizzazione

il fattore tempo

Il tempo fa la differenza.

Confronto diretto (classe C 40/50) in MPa: il calcestruzzo Portland raggiunge prestazioni elevate entro i 90 giorni, ma in ambienti aggressivi può perdere resistenza nel tempo. Il calcestruzzo GP raggiunge già prestazioni significative a 7 giorni e continua a irrobustirsi nel lungo periodo.

Oltre i 90 giorni, il Calcestruzzo GP continua ad aumentare, mentre il Portland può calare in funzione delle condizioni di degrado esterno di varia natura (es. gelo, disgelo, nebbie saline, piogge acide, ritiro, espansione ecc).
  • Portland: crescita → picco90 gg → possibile declino nel tempo.
  • GP: prestazioni già alte a 7 gg → ulteriore crescita e maggiore stabilità nel tempo.

Resistenza a compressione (MPa) nel tempo 1 anno

GP (GeoMITS)
CLS Portland

Le nostre soluzioni

Precursori geopolimerici

Materiali base selezionati, adatti a diverse applicazioni

Kit produttivi senza cemento Portland

Per la produzione di manufatti geopolimerici su impianti esistenti

Formulazioni personalizzate

Mix design su misura con diverse proprietà prestazionali

Impianti e processi brevettati

Per la produzione industriale di blocchi, lastre o manufatti fibrorinforzati

Perchè scegliere i Geopolimeri?

Non sono materiali alcali-activated materials (AAM): sono veri polimeri inorganici con una chimica e prestazioni distinte

Prestazioni

Alta resistenza meccanica, chimica e termica, ritiro quasi nullo, durabilità

Sostenibilità

Senza cemento Portland, minori emissioni di CO₂, materiali inorganici a basso impatto

Affidabilità nel tempo

Struttura polimerica stabile, comportamento prevedibile. Lo dimostrano i monumenti archeologici in geopolimero! ( es: Tiwanaku Gate of the Sun and Pumapunku megalithic geopolymer sandstone slabs)

Applicazioni principali

Soluzioni geopolimeriche per manufatti, infrastrutture e pavimentazioni industriali

Pavimentazioni e superfici industriali ad alte prestazioni

Restauro e risanamento strutturale con materiali senza cemento Portland

Blocchi e lastre per edilizia e prefabbricati

Infrastrutture e elementi esposti ad agenti chimici o temperature elevate

Prestazioni validate e test di laboratorio

Tutti i test possono essere documentati in base alle necessità del cliente o applicazione

Il nostro team

Collaborazioni & Partnership

FAQ

Sì, con diverse tecnologie applicative: getto (calcestruzzo), colaggio in stampo (prefabbricazione strutturale), stampa 3D, UHPC (fibrorinforzati), engineering stones (vibrocompattati sotto vuoto), prefabbricati per vibrocompattazione (anche non strutturale)

La differenza principale è che la geopolimerizzazione è un processo chimico, polimerico che avviene a temperatura ambiente tra minerali reattivi (silico-alluminati principalmente amorfi) e un reagente liquido con pH alcalino o acido ben preciso. Non è quindi un processo idraulico. Il precursore geopolimerico è un minerale (o una miscela di minerali) scelto per la sua intrinseca reattività. Può essere naturale o artificiale o riciclato, ma viene sempre bilanciato dal reagente utilizzato. La reazione è irreversibile, quindi è stabile in acqua.

L’alcali-attivazione invece è un processo totalmente idraulico (come la reazione del cemento Portland) e si basa sulla dissoluzione in ambiente alcalino corrosivo (con pH prossimo a 14) di materiali prevalentemente di scarto e non selezionati, scelti perché poco reattivi idraulicamente se impastati con acqua (fly ash, loppe d’altoforno etc.), ma facilmente dissolubili in pH caustici.

La reazione non è bilanciata ed è reversibile perché i prodotti induriti sono ancora solubili in acqua (i gel NASH e KASH carbonatando con la CO2 dell’aria formano dei sali solubili in acqua).

Il range di temperature a cui un legante generico geopolimerico può restare stabile va dai -5 ai 800-1000°C. All’occorrenza possono essere formulati sistemi geopolimerici molto più refrattari che permettono di resistere fino a temperature di oltre 1300-1500°C. L’aggregato del prodotto deve essere opportunamente selezionato per permettere queste prestazioni.

Il geopolimero è un legante minerale, polimerico, che permette di realizzare diversi manufatti, malte, calcestruzzi, e prefabbricati in genere.

No, la reazione geopolimerica si concretizza a temperatura ambiente. La velocità di indurimento dipende dal mix-design, dalla stagione e dal tipo di legante geopolimerico utilizzato.

Il metodo di miscelazione di tutti i geopolimeri è lo stesso ed è diverso dai sistemi idraulici alcali-attivati, quindi, se impastato correttamente, una volta scasserato il materiale indurito, il geopolimero resisterà immerso in acqua, senza problemi, per tutta la durata della maturazione necessaria (reazione irreversibile). Al contrario un materiale alcali-attivato, se immerso in acqua dopo lo scassero, comincerà a perdere di coesione fino a manifestare cedimenti strutturali o espansioni in quanto la reazione è instabile.